image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

10 settembre 2022

“Gare a griglia invertita e Gp sulle Dolomiti”: il piano per la F1 di Domenicali, che su Leclerc, Verstappen e Schumacher…

  • di Redazione MOW Redazione MOW

10 settembre 2022

Il boss della Formula 1, Stefano Domenicali, parla della crescita del Circus (“abbiamo conquistato un pubblico non fanatico delle corse, quindi…”) e anticipa le novità che ha in mente per ravvivare ulteriormente le gare (a partire dalla “griglia invertita”), con il sogno di un Gp sulle Dolomiti (“ovviamente green”). Quanto a Leclerc, Verstappen e al paragone con Schumacher…
“Gare a griglia invertita e Gp sulle Dolomiti”: il piano per la F1 di Domenicali, che su Leclerc, Verstappen e Schumacher…

“Un Gp non è soltanto una corsa di macchine ma la vetrina di un Paese. Dal punto di vista culturale, economico e di valori. Il campionato è seguito da 2 miliardi di telespettatori, ogni evento dà lavoro, per un periodo fra due settimane e un mese, a 8.000-15.000 persone. Con un indotto economico di 100-150 milioni di euro, parlare solo di sport è riduttivo”: parola di Stefano Domenicali, il boss della Formula 1 (ex team principal Ferrari), sentito da Libero.

Sul made in Italy: “Sono italiano e ho la responsabilità in un ambito internazionale di trasmettere il valore dell’italianità attraverso idee innovative, capacità di relazione, compromessi necessari per fare passi avanti. Ferrari, Pirelli, AlphaTauri, Dallara sono i nomi più noti. Ma ci sono altre aziende di software presenti in tutti i componenti che fanno funzionare i sistemi della F1 e molto altro. Per non parlare di alcuni partner commerciali: sono entrati in mercati che non avrebbero mai raggiunto in così breve tempo”.

Sulla crescita di interesse per la F1: “Abbiamo conquistato un pubblico non fanatico di corse. Creando contenuti diversi per persone diverse, i giovani hanno bisogno di intensità: nuove telecamere, nuovi tipi di narrazione”. E per Domenicali il riconoscimento più grande è “che lo star system americano, presente in massa a Miami, abbia detto: «This is the place to be»”.

mercedes quali abu dhabi

Altra soddisfazione: “Il Mondiale deciso all’ultimo giro dell’ultima gara, l’anno scorso ad Abu Dhabi. Tralasciando le polemiche... […] Spero che possa diventare una consuetudine, sarebbe un sogno che ogni Mondiale si decidesse nel Gp finale”.

Sul perché cambiare il format della Formula 1: “Perché bisogna provarci, le scuse per non fare sono sempre tante. È un principio di vita. I puristi che storcono sempre la bocca, ma la F1 negli anni ha cambiato decine di volte il modo delle qualifiche. È un’esigenza non rinviabile, avere ancora più spettacolo. […] Vorrei che si lottasse sempre per qualcosa che vale per il titolo. Affronteremo il tema nella prossima F1 Commission: lo vogliono i tifosi, gli organizzatori, tutti. La Sprint Race era solo il primo esempio, migliorabile”.

E Domenicali svela una proposta: “In un weekend normale, quello composto da prove libere 1 e 2 al venerdì, ogni sessione dovrebbe mettere in palio o punti, o giri di qualifica singoli, o una qualifica per una gara del sabato, diversa e più corta, al posto delle terze libere, magari con il meccanismo della griglia invertita”.

Griglia invertita? “Stiamo mettendo sul tavolo una marea di cose. Molti dicono di no, ma abbiamo visto in alcune occasioni la bellezza di avere dei rimpasti in gara, più sorpassi. Abbiamo l’obbligo di provarci”.

Schumacher e Domenicali
Schumacher e Domenicali

C’è il paragone Verstappen-Schumacher: “Gli assomiglia perché mette al centro tutto ciò che fa in pista. È maturato tanto, ha imparato a gestire le proprie emozioni. È un cannibale, non guarda in faccia nessuno. E in questo mi ricorda tanto Michael”.

E su Leclerc: “Pilota straordinario anche lui, dotato di un’empatia diversa da Max. Ha anche altri interessi oltre la F1 e ci tiene a svilupparli”.

Quanto al Gp dei sogni, Domenicali lo vorrebbe “sulle Dolomiti, ovviamente sarebbe tutto green”.

Tag

  • Formula 1
  • Claudio Domenicali
  • Ferrari
  • Sprint Race
  • Dolomiti
  • Max Verstappen
  • Charles Leclerc
  • Michael Schumacher
  • Abu Dhabi

Top Stories

  • Valentino Rossi l’ha fatto davvero: ecco l’omaggio a One Piece e Trafalgar Law, il personaggio che Eichiro Oda ha pensato ispirandosi al 46

    di Martina Signorini

    Valentino Rossi l’ha fatto davvero: ecco l’omaggio a One Piece e Trafalgar Law, il personaggio che Eichiro Oda ha pensato ispirandosi al 46
  • No, non avete capito Paolo Maldini: era l'unico che voleva fare la rivoluzione del calcio italiano

    di Andrea Spadoni

    No, non avete capito Paolo Maldini: era l'unico che voleva fare la rivoluzione del calcio italiano
  • La fidanzata zinnona di Erling Haaland (che lui non ha mai incontrato)

    di Gianni Miraglia

    La fidanzata zinnona di Erling Haaland (che lui non ha mai incontrato)
  • La grande diffferenza tra Valentino Rossi e Marc Marquez raccontata da un tecnico: uno parla con la moto, l’altro spinge

    di Martina Signorini

    La grande diffferenza tra Valentino Rossi e Marc Marquez raccontata da un tecnico: uno parla con la moto, l’altro spinge
  • Attenzione: KTM ha salvato la MotoGP dalle follie di Aprilia e Ducati e noi non ne sapevamo nulla

    di Cosimo Curatola

    Attenzione: KTM ha salvato la MotoGP dalle follie di Aprilia e Ducati e noi non ne sapevamo nulla
  • “Ho vissuto dieci vite e lavoro all’undicesima”: Carlo Pernat sul “bello che deve venire”, il caldo record, Aprilia, Ducati e due parole scoperte (adesso che ha 78 anni)

    di Emanuele Pieroni

    “Ho vissuto dieci vite e lavoro all’undicesima”: Carlo Pernat sul “bello che deve venire”, il caldo record, Aprilia, Ducati e due parole scoperte (adesso che ha 78 anni)

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Verstappen e la “maledizione di Monza”: cosa gli è successo qui e cosa farà domenica

di Andrea Gussoni

Verstappen e la “maledizione di Monza”: cosa gli è successo qui e cosa farà domenica
Next Next

Verstappen e la “maledizione di Monza”: cosa gli è successo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy