image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

1 aprile 2026

Il cinema italiano ce l’ha con gli “immigrati”? Con il nuovo tax credit i film stranieri ci “rubano il lavoro” e parte la protesta

  • di Irene Natali Irene Natali

1 aprile 2026

Ma non era “prima gli italiani”? Il Ministero della Cultura del governo sovranista per eccellenza, incappa anche nella contraddizione per eccellenza: tagliare i fondi alle produzioni cinematografiche italiane e aumentare quelli per le produzioni estere

Foto di: Pexels

Il cinema italiano ce l’ha con gli “immigrati”? Con il nuovo tax credit i film stranieri ci “rubano il lavoro” e parte la protesta

Il cinema italiano protesta. Il motivo? La solita, vecchia questione che era già passata dai red carpet dei Festival del Cinema di Venezia e di Roma nei mesi scorsi: i tagli. Prima per la bozza della manovra di bilancio e poi, ora, con il nuovo decreto ministeriale che conferma la riduzione del Fondo per il cinema e l’audiovisivo. Si passa così dai 696 milioni di euro del 2025 a 606 milioni nel 2026, con un taglio di ben 90 milioni. Allo stesso tempo però, aumentano le risorse per il tax credit: per le produzioni estere che verranno girate in Italia, il fondo a disposizione passa da 40 a 100milioni.
Quindi, in definitiva, vanno a scendere i fondi per le produzioni di casa nostra mentre aumentano quelli destinati ai film stranieri che sceglieranno il nostro Paese come set. 
Ma non era “prima gli italiani”? Il Ministero della Cultura del governo sovranista per eccellenza, incappa così anche nella contraddizione per eccellenza: i film stranieri vengono a rubarci il lavoro, leggendo la vicenda con vecchi slogan. Si favoriscono le produzioni estere e si penalizzano quelle italiane; non a caso, una lettera promossa e sottoscritta da diverse associazioni di settore, si domanda: “Patrioti, ma di quale patria?”.

cinema

Ovviamente il settore si è mobilitato con un appello promosso dal Coordinamento Autori Autrici, firmato da oltre 200 tra attori, autori, registi e maestranze del cinema. A sottoscriverla, tra gli altri, ci sono Giuseppe Tornatore, Nicola Piovani, Paolo Sorrentino, Paolo Virzì, Alba Rohrwacher, Marco Bellocchio, Matteo Garrone e Nanni Moretti.
Quello che preoccupa l’intero comparto, non sono solo i tagli in sé, ma anche la tempistica: il decreto infatti, si inserisce nel percorso verso una nuova legge di sistema, lasciando già immaginare il futuro che aspetta il settore.
“Così si uccide il nostro cinema”, si legge nell’appello. E ancora: “Il Governo decide di raddoppiare la spesa per l’attrazione delle produzioni estere, e diminuire di due terzi i fondi erogati dal Ministero della Cultura per il finanziamento di scrittura, sviluppo, produzione e distribuzione dei progetti audiovisivi italiani di particolare qualità artistica, dei documentari e delle opere di animazione”. Una scelta “iniqua” che, appunto, arriva “nel momento in cui si sta discutendo anche una nuova legge di sistema, che determinerà le sorti del cinema italiano per i prossimi decenni”.
I firmatari perciò, chiedono che nella riforma venga messa al centro la creatività italiana, ribadendo che è l'espressione di migliaia di lavoratori. Alla fine, al cinema italiano è toccato davvero dire  "prima gli italiani" al governo.

More

Tutto quello che non torna sul tax credit al cinema (ben oltre “Io sono notizia” su Corona). Intervista all’avvocata Bocaletti: “Il problema è quando major e piattaforme vanno insieme”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Che momento

Tutto quello che non torna sul tax credit al cinema (ben oltre “Io sono notizia” su Corona). Intervista all’avvocata Bocaletti: “Il problema è quando major e piattaforme vanno insieme”

PESSIMO SPETTACOLO: davvero il Ministero della Cultura ha finanziato un film di Francis Kaufmann, il “regista” indagato per l’omicidio di Villa Pamphili? Sì e ora il Direttore generale Nicola Borrelli si dimette

di Valentina Menassi Valentina Menassi

The end

PESSIMO SPETTACOLO: davvero il Ministero della Cultura ha finanziato un film di Francis Kaufmann, il “regista” indagato per l’omicidio di Villa Pamphili? Sì e ora il Direttore generale Nicola Borrelli si dimette

The Drama con Zendaya e Robert Pattinson è uno swing da vecchia Hollywood. Ecco come una commedia romantica al cinema collassa su se stessa

di Mattia Nesto Mattia Nesto

Supernova

The Drama con Zendaya e Robert Pattinson è uno swing da vecchia Hollywood. Ecco come una commedia romantica al cinema collassa su se stessa

Tag

  • Cinema
  • tax credit

Top Stories

  • Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni

    di Dino Giarrusso

    Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni
  • Allora alla Marvel si ricordano ancora come si fa il mestiere. Il secondo trailer di Avengers:Doomsday rimette la chiesa al centro del villaggio

    di Mattia Nesto

    Allora alla Marvel si ricordano ancora come si fa il mestiere. Il secondo trailer di Avengers:Doomsday rimette la chiesa al centro del villaggio
  • Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile

    di Ottavio Cappellani

    Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile
  • Striscia la Notizia è morta, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo: Jimmy Ghione che trasloca da Milly, è la conferma definitiva che sul “tg satirico” di Antonio Ricci cala il sipario

    di Irene Natali

    Striscia la Notizia è morta, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo: Jimmy Ghione che trasloca da Milly, è la conferma definitiva che sul “tg satirico” di Antonio Ricci cala il sipario
  • Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?

    di Irene Natali

    Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?
  • Milo Infante, trasloco da Rai a Mediaset col telecomando rotto: “Ore 14” diventa “Ore 11”, poi “Verità Nascoste”. E intanto Garlasco resta sempre lì

    di Irene Natali

    Milo Infante, trasloco da Rai a Mediaset col telecomando rotto: “Ore 14” diventa “Ore 11”, poi “Verità Nascoste”. E intanto Garlasco resta sempre lì

di Irene Natali Irene Natali

Foto di:

Pexels

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Anche la Gialappa’s imita Fabrizio Corona: ok, ma perché non lo fanno con i politici? La satira in Italia è morta e ora è stata pure dimenticata dai comici, che invece di attaccare il potere puntano solo su vip e trend social

di Irene Natali

Anche la Gialappa’s imita Fabrizio Corona: ok, ma perché non lo fanno con i politici? La satira in Italia è morta e ora è stata pure dimenticata dai comici, che invece di attaccare il potere puntano solo su vip e trend social
Next Next

Anche la Gialappa’s imita Fabrizio Corona: ok, ma perché non...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy