image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

29 giugno 2024

Davvero Alice Rohrwacher farà un film muto? Cosa sappiamo e perché la mostra “Bar Luna” fa piangere, ma non è come pensate...

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

29 giugno 2024

La mostra di e su Alice Rohrwacher, “Bar Luna”, organizzata al Cinema Modernissimo di Bologna insieme ai Muta Imago, fa piangere. Tra manifesti originali dei suoi film passando per installazioni site specific, se amate la cinematografia della regista rimarrete senza parole. E sulla sua rivelazione riguardo un possibile film muto...
Davvero Alice Rohrwacher farà un film muto? Cosa sappiamo e perché la mostra “Bar Luna” fa piangere, ma non è come pensate...

Dopo Parigi e il Centre Pompidou la mostra di Alice Rohrwacher è arrivata in Italia, precisamente a Bologna durante il Festival del Cinema Ritrovato. Location? Galleria del Cinema Modernissimo, in Piazza Maggiore. Potevamo non vederla? Assolutamente no. Così prima di entrare in sala per ammirare il film cult di Marco Bellocchio restaurato in 4k, Sbatti il mostro in prima pagina, abbiamo visitato la mostra (la prima italiana) di Alice Rohrwacher e Muta Imago (con la partecipazione di Thierry Boutemy) dal titolo “Bar Luna”. All’interno del breve percorso espositivo, una serie di opere site specific che evocano la cinematografia della regista del realismo magico italiano. La mostra è un vero e proprio viaggio nel suo universo riprodotto in miniatura. Ci sono i manifesti dei suoi film come La chimera e Le meraviglie, l'incredibile ricostruzione del Bar Luna, e un raccoglitore posto su un tavolino al cui interno ci sono ricordi, poesie, disegni e fotografie scattate durante le riprese dei suoi film. Insomma, è stato come entrare nella testa di Alice, tra realtà e finzione.

Alice Rohrwacher e Muta Imago
Alice Rohrwacher e Muta Imago in "Bar Luna"
Manifesti di Corpo Celeste e Le Meraviglie di Alice Rohrwacher
Manifesti di "Corpo Celeste" e "Le Meraviglie"

Intorno a Bar Luna si muove la notte e sembra per un attimo di essere in una chiesa. Ai lati dell'installazione, si sviluppa una sorta di deambulatorio (il corridoio posto intorno al coro e all'abside) costellato di nero, di buio, di vuoto e di piccoli frammenti di luce che indicano la via mentre ci addentriamo in punta di piedi nello spazio espositivo (e nel cinema di Alice). A un certo punto notiamo vicino all'insegna del bar una vecchia cabina telefonica. Così decidiamo di alzare la cornetta, e risponde una voce di donna: “Che cosa ti lega al mondo?”.

Cinealbum di Alice Rohrwacher
Cinealbum di Alice Rohrwacher
Ricordi e fotografie di La chimera di Alice Rorhwachr
Ricordi e fotografie di "La chimera" di Alice Rorhwachr

Fan o non fan di Rohrwacher, negli spazi della Galleria del Cinema Modernissimo comprenderete alla perfezione quello che Alice una volta aveva detto in un'intervista sul significato della settima arte: “Il cinema deve rendere straniero il nostro sguardo”. Ecco la mostra di Alice Rohrwacher, immersiva, delicata e rurale come lo sono le ambientazioni stesse dei suoi film, rende straniero lo sguardo di chi la attraversa. Rende stranieri gli occhi (commossi) che spulciano i suoi luoghi familiari. L'esposizione è come un film muto. Simile a quello che realizzerà in futuro? Sì perché qualche giorno fa, sempre durante il Festival del Cinema Ritrovato a Bologna, dopo la sonorizzazione dal vivo della trilogia finlandese Mykkätrilogia, Rohrwacher aveva dichiarato di aver iniziato a lavorare ad un progetto molto particolare... “Ho iniziato a lavorare a questo progetto e mi è venuto in mente cosa diceva Pier Paolo Pasolini, che il cinema non è una nuova tecnica, ma un nuovo linguaggio. Quando è arrivato, il suono ha preso il potere sulla narrazione. E tutto l’impegno sperimentale concentrato sull’immagine, pur non essendo scomparso, si è comunque ridotto: la narrazione parlata, il logos, ha preso il sopravvento. La mia visione non è lineare, che viene prima il muto e poi segue il sonoro. Al contrario, sono due linguaggi che possono convivere tranquillamente. Il muto può essere ancora un’opzione. L’ho realizzato quando ho letto che Pirandello odiava il cinema muto e che quando è nato il sonoro se ne è appassionato. Considerato che io la penso sempre al contrario rispetto a quello che dice Pirandello, ho pensato: allora forse il cinema muto è cosa buona!”. Stay tuned.

Alice Rohrwacher durante il convegno durante il Cinema Ritrovato
Alice Rohrwacher durante il convegno durante il Cinema Ritrovato
https://mowmag.com/?nl=1

More

Siamo tutti “Animali randagi”, come Giacomo Ferrara e Andrea Lattanzi, o quasi. Ecco perché il film di Maria Tilli fa bene al cinema (e alla società)

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

C'è sempre una prima...

Siamo tutti “Animali randagi”, come Giacomo Ferrara e Andrea Lattanzi, o quasi. Ecco perché il film di Maria Tilli fa bene al cinema (e alla società)

Come mai tutti parlano del film “La chimera” di Alice Rohrwacher? Ecco perché, se non l'avete ancora visto, dovreste rimediare

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Best of 2023

Come mai tutti parlano del film “La chimera” di Alice Rohrwacher? Ecco perché, se non l'avete ancora visto, dovreste rimediare

Il cinema italiano non merita Alice Rohrwacher? Forse no. E i mancati David sono l’ennesima riprova

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

ci vediamo all'oscar?

Il cinema italiano non merita Alice Rohrwacher? Forse no. E i mancati David sono l’ennesima riprova

Tag

  • Bologna
  • Cinema

Top Stories

  • Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni

    di Dino Giarrusso

    Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni
  • Allora alla Marvel si ricordano ancora come si fa il mestiere. Il secondo trailer di Avengers:Doomsday rimette la chiesa al centro del villaggio

    di Mattia Nesto

    Allora alla Marvel si ricordano ancora come si fa il mestiere. Il secondo trailer di Avengers:Doomsday rimette la chiesa al centro del villaggio
  • Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile

    di Ottavio Cappellani

    Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile
  • Striscia la Notizia è morta, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo: Jimmy Ghione che trasloca da Milly, è la conferma definitiva che sul “tg satirico” di Antonio Ricci cala il sipario

    di Irene Natali

    Striscia la Notizia è morta, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo: Jimmy Ghione che trasloca da Milly, è la conferma definitiva che sul “tg satirico” di Antonio Ricci cala il sipario
  • Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?

    di Irene Natali

    Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?
  • Milo Infante, trasloco da Rai a Mediaset col telecomando rotto: “Ore 14” diventa “Ore 11”, poi “Verità Nascoste”. E intanto Garlasco resta sempre lì

    di Irene Natali

    Milo Infante, trasloco da Rai a Mediaset col telecomando rotto: “Ore 14” diventa “Ore 11”, poi “Verità Nascoste”. E intanto Garlasco resta sempre lì

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Siamo stati al Premio Strega, ma non ci andremo più. E tra la vittoria annunciata di Di Pietrantonio e la “cresima” di Chiara Valerio, quello che ci mancherà è il buffet…

di Fulvio Abbate

Siamo stati al Premio Strega, ma non ci andremo più. E tra la vittoria annunciata di Di Pietrantonio e la “cresima” di Chiara Valerio, quello che ci mancherà è il buffet…
Next Next

Siamo stati al Premio Strega, ma non ci andremo più. E tra la...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy