image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

17 luglio 2023

Biancaneve femminista? Ai 7 nani preferisce le gang bang (e pure multietniche)

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

17 luglio 2023

Nel 2024 uscirà il live action di Biancaneve e il Daily Mail ha anticipato alcune immagini dal set. Il risultato? Nessun nano all’orizzonte. Anzi sì, solo uno su sette. Gli altri saranno creature magiche di varia statura, di vario genere e di etnie diverse. Del principe azzurro nemmeno l’ombra e Biancaneve non è propriamente bianca. Il risultato? Quasi un’altra storia. Forse per adulti?
Biancaneve femminista? Ai 7 nani preferisce le gang bang (e pure multietniche)

Non c’è niente di più inclusivo del sesso inclusivo. Almeno per la Disney. Tant’è che il live action in uscita per il 2024 del capostipite di tutti i lungometraggi animati, Biancaneve e i sette nani, si misurerà – è il caso di dirlo – con un progetto di tutt’altra statura.

Biancaneve sarà poco bianca, non ci sarà il principe azzurro, i sette non saranno nani. Sostanzialmente Nerapece e i sette (pali). Perché al posto dei sette simpatici minatori avremo sette non meglio definite creature magiche, di diversa etnia e statura, accumunate evidentemente da un’unica cosa: Nerapece.

20230717 091739148 6018
Le foto scattate sul set di Biancaneve

Dalle foto pubblicate in esclusiva sul Daily Mail è chiaro che del classico Disney resta poco. A quanto pare la Biancaneve femminista ama le gang bang e pure miste. Non solo. Nessun principe azzurro per lei, l’amore che salva, il rapporto esclusivo, la buona e vecchia monogamia. A Nerapece piace strano.

Nerapece perché l’attrice, Rachel Zegler, è metà colombiana e metà polacca. Certo non è nera. Ma neanche bianca. Potremmo definirla color fluid. E allora tanto vale chiamarla come si vuole. Anche nera.

Le foto scattate sul set di Biancaneve
Le foto scattate sul set di Biancaneve

Ah, tra i sette nani non più nani non ci sono solo uomini. Almeno non uomini etero e cis. A quanto pare a Nerapece vanno bene tuttə tranne uno, l’uomo bianco etero cis e pure ricco. Questo renderà il film decisamente più inclusivo.

Tutti possono salvare tutti, anzi tuttə, ma lui non può salvare nessuno. Il problema non è dunque neanche Gal Gadot nei panni della matrigna invidiosa (Gal Gadot… invidiosa…), ma il motivo di tutto questo. Perché non scrivere una favola diversa?

Le foto scattate sul set di Biancaneve
Le foto scattate sul set di Biancaneve

È chiaro che il problema non sia la variazione sul tema. Il problema è l’aver instupidito una favola intelligente, aver offeso l’intelligenza di svariate generazioni cresciute senza diventare un branco di predatori e prevaricatori. Davvero un live action così ci renderà più buoni e inclusivi?

Scelte del genere hanno l’effetto dei blocchi stradali di Ultima Generazione. Pressoché nullo per la causa, ma è decisamente soddisfacente per chi la pratica.

I nuovi "sette nani"
I nuovi "sette nani"

More

Il bambino "grasso" della fabbrica di cioccolato dovrà essere chiamato "enorme". Lo ordina la cancel culture!

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Arrivano le streghe

Il bambino "grasso" della fabbrica di cioccolato dovrà essere chiamato "enorme". Lo ordina la cancel culture!

Michela Murgia è la più patriarcale delle femministe. Basta leggere il suo ultimo libro, “Tre ciotole”, per capirlo

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

L'ultimo romanzo?

Michela Murgia è la più patriarcale delle femministe. Basta leggere il suo ultimo libro, “Tre ciotole”, per capirlo

Chi ama Harry Potter odia i trans?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Il "Silente" è d'oro

Chi ama Harry Potter odia i trans?

Tag

  • Femminismo
  • Disney
  • Cancel Culture

Top Stories

  • Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni

    di Dino Giarrusso

    Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni
  • Allora alla Marvel si ricordano ancora come si fa il mestiere. Il secondo trailer di Avengers:Doomsday rimette la chiesa al centro del villaggio

    di Mattia Nesto

    Allora alla Marvel si ricordano ancora come si fa il mestiere. Il secondo trailer di Avengers:Doomsday rimette la chiesa al centro del villaggio
  • Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile

    di Ottavio Cappellani

    Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile
  • Striscia la Notizia è morta, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo: Jimmy Ghione che trasloca da Milly, è la conferma definitiva che sul “tg satirico” di Antonio Ricci cala il sipario

    di Irene Natali

    Striscia la Notizia è morta, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo: Jimmy Ghione che trasloca da Milly, è la conferma definitiva che sul “tg satirico” di Antonio Ricci cala il sipario
  • Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?

    di Irene Natali

    Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?
  • Milo Infante, trasloco da Rai a Mediaset col telecomando rotto: “Ore 14” diventa “Ore 11”, poi “Verità Nascoste”. E intanto Garlasco resta sempre lì

    di Irene Natali

    Milo Infante, trasloco da Rai a Mediaset col telecomando rotto: “Ore 14” diventa “Ore 11”, poi “Verità Nascoste”. E intanto Garlasco resta sempre lì

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

I trombati Måneskin negli stadi, il vincitore Licitra a Tale e quale: X Factor ne ha mai capito?

di Maria Francesca Troisi

I trombati Måneskin negli stadi, il vincitore Licitra a Tale e quale: X Factor ne ha mai capito?
Next Next

I trombati Måneskin negli stadi, il vincitore Licitra a Tale...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy