image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. La benedizione
La benedizione

Alberto Angela in Giappone con “Ulisse” è l’unico baluardo della Rai come tv di Stato

Riccardo Canaletti

12 maggio 2026

Per la seconda volta facciamo l’elogio di Alberto Angela in tempo di crisi e guerre culturali. Elegante, pacato, moderato, è l’unico e ultimo baluardo di una tv, quella di Stato, che ogni giorno ci dà argomenti in più per non voler pagare canone e tasse. “Ulisse” e i suoi viaggi, tra America e Giappone, sono l’ora d’aria dell’italiano medio, costretto altrimenti a subire quotidianamente la rabbia degli intellettuali snob o il trash della tv falsamente nazional popolare

Foto: Rai

Lo avevo detto, che Dio doveva proteggere Alberto Angela visto che la Rai se ne fregava e pare non gli avesse fatto un contratto. Non so come sia andata a finire, ma a pensarci bene uno come Alberto Angela Dio lo protegge da mo’. Perché avendo tutto, la bellezza, l’eloquio, il ritmo, ed essendo bravissimo, colto e pacato, Alberto Angela sembra levigato dalla santa pazienza dei saggi (come suo padre) e da un sano talento armonico, musicale, duro e puro. Nell’ultima puntata, in Giappone, continua a confermare ciò che è e va bene così, perché vale a poco rinnovarsi se ciò che vuoi rinnovare è già buono così. Alberto Angela è uno che deve piacere ai conservatori, perché è l’unico baluardo della Rai come tv di Stato, e cioè l’unico motivo per sostenere coerentemente che una tv di Stato possa talvolta servire (ricordatevi: un conservatore non difende in sé la tv di Stato, ma può trovarsi a difenderla per una contingenza, che come tale, per quanto eccezionale, spinge di certo l’uomo a sostenere qualcosa di meno assurdo del suo contrario, e cioè ciò che eccezionalmente non avviene). Ma Alberto Angela fa tollerare la spesa pubblica persino a un liberale, perché uno come lui, nel grande gioco della divulgazione, è meglio averlo. Infine, Alberto Angela dovrebbe essere un presidio di dignità e integrità per i progressisti, che da tempo sono in cerca di qualche figura che non si compiaccia di essere colta e fastidiosa, ma che detti invece una linea di galateo in pubblico, di uso privato della ragione, che davvero può costituire un servizio civile, nell’accezione democratica che la sinistra dice di voler promuovere. Insomma, uno come Alberto Angela mette d’accordo tutti, giacobini, girondini e monarchici. Espressione di quel sentimento unitario che l’Italia non ha mai avuto e che, salvo rare eccezioni (tutte lontanissime nel tempo, come Oriani), difficilmente vale la pena di resuscitare. 

More

Piero Angela, il principe dei divulgatori e il boomer che non sapeva scattare selfie...

di Giulia Bignami Giulia Bignami

Il ricordo

Piero Angela, il principe dei divulgatori e il boomer che non sapeva scattare selfie...

Alberto Angela, 60 anni da Re Mida della scienza, icona gay e “secchione” più desiderato dalle italiane

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Il Rocco Siffredi della cultura

Alberto Angela, 60 anni da Re Mida della scienza, icona gay e “secchione” più desiderato dalle italiane

La lezione di Alberto Angela a mamma Rai: anche se è senza contratto, sgancia la puntata evento su Versailles che è già una nuova bomba. Ecco perché in Rai è l'unico che merita davvero

di Irene Natali Irene Natali

tutto in piano sequenza

La lezione di Alberto Angela a mamma Rai: anche se è senza contratto, sgancia la puntata evento su Versailles che è già una nuova bomba. Ecco perché in Rai è l'unico che merita davvero

Tag

  • Rai Cultura
  • Rai 1
  • Alberto Angela
  • Televisione

Top Stories

  • Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni

    di Dino Giarrusso

    Guccini è stato tutto tranne il santo che continuate a raccontare: genio, uomo normale, libertario e pure pieno di contraddizioni
  • Allora alla Marvel si ricordano ancora come si fa il mestiere. Il secondo trailer di Avengers:Doomsday rimette la chiesa al centro del villaggio

    di Mattia Nesto

    Allora alla Marvel si ricordano ancora come si fa il mestiere. Il secondo trailer di Avengers:Doomsday rimette la chiesa al centro del villaggio
  • Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile

    di Ottavio Cappellani

    Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile
  • Striscia la Notizia è morta, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo: Jimmy Ghione che trasloca da Milly, è la conferma definitiva che sul “tg satirico” di Antonio Ricci cala il sipario

    di Irene Natali

    Striscia la Notizia è morta, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo: Jimmy Ghione che trasloca da Milly, è la conferma definitiva che sul “tg satirico” di Antonio Ricci cala il sipario
  • Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?

    di Irene Natali

    Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?
  • Milo Infante, trasloco da Rai a Mediaset col telecomando rotto: “Ore 14” diventa “Ore 11”, poi “Verità Nascoste”. E intanto Garlasco resta sempre lì

    di Irene Natali

    Milo Infante, trasloco da Rai a Mediaset col telecomando rotto: “Ore 14” diventa “Ore 11”, poi “Verità Nascoste”. E intanto Garlasco resta sempre lì

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Foto:

Rai

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Paolo Ruffini ha rotto il caz*o? Per la "giornalista a rotelle" Valentina Tomirotti, si: "È tutto uguale. Fa pressione emotiva sui non disabili e ne esce da figo"

di Irene Natali

Paolo Ruffini ha rotto il caz*o? Per la "giornalista a rotelle" Valentina Tomirotti, si: "È tutto uguale. Fa pressione emotiva sui non disabili e ne esce da figo"
Next Next

Paolo Ruffini ha rotto il caz*o? Per la "giornalista a rotelle"...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy