image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

28 luglio 2026

Mamma e figlia avvelenate a Natale: gli esperti tedeschi andranno dritti in bagno (e sul sopralluogo di giovedì c’è anche un non detto?)

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

28 luglio 2026

Non cibi né superfici: il primo obiettivo del team di Berlino sarà il bagno di casa Di Vita, tra sifoni e sanitari. Ma cresce anche un altro interrogativo: perché a Pietracatella sono comparsi agenti in borghese, e l'ispezione potrebbe estendersi ad altri luoghi

Foto di: Ansa

Mamma e figlia avvelenate a Natale: gli esperti tedeschi andranno dritti in bagno (e sul sopralluogo di giovedì c’è anche un non detto?)

Dell'incarico di ispezionare la casa, prelevare campioni e procedere con tutti gli accertamenti necessari affidato a esperti tedeschi era già noto. Così come si sapeva da giorni che il team che arriverà da Berlino procederà a un accesso nella casa della famiglia Di Vita, a Pietracatella, già nella giornata di giovedì 30. Chi pensava, però, che ci si sarebbe immediatamente concentrati su cibi, vestiti o superfici dovrà ricredersi. Sembra, infatti, che la caccia alla ricina (o al ricino) non comincerà da dispensa e frigorifero, ma dal bagno e con tanto di attrezzatura adeguata già procurata. Saranno prelevati campioni da scarichi e sifoni, oltre che dai sanitari e potrebbe essere un lavoro che non durerà qualche manciata di ore, ma molto di più. Perché la ricina scompare e le tracce vanno cercate in punti di non facile accesso.

Sul sopralluogo del 30 luglio, però, è un'altra la grande domanda che in molti si stanno facendo e su cui gli addetti ai lavori – anche quelli che pur non parlando qualcosa, di solito, lasciano intendere – non tradiscono neanche la minima espressione del viso o della voce. Sembra, infatti, che a Pietracatella in questi giorni sia stata rafforzata la presenza di agenti in borghese che, chiaramente, in un paesino di 1200 anime non sono passati inosservati. Tenevano d'occhio movimenti e spostamenti più che qualcuno nello specifico e questo fa pensare alla possibilità che l'ispezione degli esperti tedeschi possa essere estesa anche fuori dall'abitazione dei Di Vita. Magari in altri luoghi familiari o frequentati. Si tratta, sia inteso, di una indiscrezione che non è stato possibile verificare (visto il muro di no comment), ma è chiaro che se davvero sarà aperto anche qualche altro portone oltre quello di casa Di Vita diventerà facile anche capire su chi potrebbero essersi concentrati i sospetti degli inquirenti. A quel punto la svolta sarebbe vicina?

No e difficilmente sarà vicina prima di settembre, visto che la Procura di Larino aspetterà di sicuro gli esiti di tutti gli accertamenti disposti e visto che non c'è fretta di iscrivere qualcuno sul registro degli indagati se non lo si è fatto fino a ora. Quello che è evidente, però, è che se prima si indagava a 360 gradi, passando al setaccio ogni ipotesi compresa quella dell'incidente o dell'ingestione volontaria, adesso nessuno ha più dubbi sul fatto che si sia trattato di un omicidio. E nemmeno sul fatto che il movente possa essere maturato nel contesto della famiglia o comunque delle amicizie strette, senza spostarsi troppo dai confini della piccola Pietracatella.

RicinaPietracatella
Pietracatella

Intanto, mentre si cerca la prova scientifica definitiva, sul fronte delle indagini tradizionali ci si continua a concentrare non solo sui dati di cella relativi alle utenze telefoniche o sui contenuti informatici di dispositivi e supporti, ma anche sulle geolocalizzazioni. È noto che nei dintorni di Pietracatella ci sono piantagioni di ricino e l'attenzione degli inquirenti è proprio sulle zone ormai mappate in relazione a eventuali presenze. Insomma, è presto per parlare di cerchio che si stringe, ma una strada definitiva è stata presa e adesso si tratterà solo di capire se e dove porterà anche grazie all'ausilio degli esperti tedeschi che da giovedì si metteranno al lavoro a casa Di Vita e probabilmente anche in altri luoghi già individuati come “di interesse”.

https://www.youtube.com/watch?v=_Iq-3VyRFzM

More

Mamma e figlia avvelenate a Natale: esperti tedeschi a caccia di ricina in 70 alimenti? Su Gianni e Alice Di Vita è la ricerca vera

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: esperti tedeschi a caccia di ricina in 70 alimenti? Su Gianni e Alice Di Vita è la ricerca vera

Mamma e figlia avvelenate a Natale: la ricina ha le gambe corte! C’è un’indagata per favoreggiamento e a Pietracatella ora sono tutti avvisati

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: la ricina ha le gambe corte! C’è un’indagata per favoreggiamento e a Pietracatella ora sono tutti avvisati

Mamma e figlia avvelenate a Natale: più ricino che ricina? Il mistero si gonfia nel “giorno del cellulare di Alice”. Mentre a Pietracatella e Larino…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: più ricino che ricina? Il mistero si gonfia nel “giorno del cellulare di Alice”. Mentre a Pietracatella e Larino…

Tag

  • veleno
  • Pavia
  • Indagine

Top Stories

  • Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui

    di Domenico Agrizzi e Michele Larosa

    Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui
  • Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”
  • Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?
  • L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo

    di Federico Giuliani

    L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo
  • Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”

    di Gianmarco Serino

    Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”
  • Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani

    di Michele Larosa

    Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Sulla bimba morta a Bordighera siamo oltre l’orrore. Il colpo in testa e una certezza dagli esami autoptici: poteva essere salvata

di Morena Zapparoli Funari

Sulla bimba morta a Bordighera siamo oltre l’orrore. Il colpo in testa e una certezza dagli esami autoptici: poteva essere salvata
Next Next

Sulla bimba morta a Bordighera siamo oltre l’orrore. Il colpo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy