image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

25 novembre 2025

Al Teatro La Fenice sospeso il bonus “welfare” per i dipendenti: vendetta per le polemiche su Beatrice Venezi? MOW ha la soluzione

  • di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

25 novembre 2025

La Fenice diventa una telenovela: volantini contro Beatrice Venezi, accuse al sovrintendente Colabianchi, minacce di scioperi e ora il taglio del bonus “welfare” ai dipendenti. Si parla di vendetta, ma il Teatro rimanda al bilancio. Una proposta "natalizia" di MOW
Al Teatro La Fenice sospeso il bonus “welfare” per i dipendenti: vendetta per le polemiche su Beatrice Venezi? MOW ha la soluzione

Le vicende del Teatro La Fenice di Venezia stanno diventando una telenovela, tra volantinaggio selvaggio contro Beatrice Venezi, critiche da parte degli orchestrali al sovrintendente Nicola Colabianchi, minacce di scioperi, bordellicchi vari. Adesso, colpo di scena: il Teatro taglia il cosiddetto bonus “welfare” ai dipendenti, che lo percepivano dal 2018 e del quale non si sa neanche bene a quanto ammonti: VeneziaToday dice circa 1300 euro, il Corriere del Veneto parla di 700/800 euro. Mistero.
Ovviamente si sta gridando alla vendetta del Teatro nei confronti dei dipendenti. Colabianchi precisa di no: dice che, data la situazione, è meglio rimandare l’emolumento all’approvazione definitiva del bilancio. Che, come sostiene il Corriere del Veneto, sa proprio di “vediamo un po’ come vi comportate e poi se ne parla”. Ma se davvero la linea adottata da La Fenice fosse quella della “vendetta tremenda vendetta” contro coloro che si sono permessi di ridire sulla Beatrice Venezi come direttore musicale, bé, c’è da dire: bel boomerang. Quando ci sono incertezze sarebbe bene prendere l’abitudine di tagliare gli stipendi dei vertici e non degli operai (in fin dei conti, quello sono: gli orchestrali, operai dello strumento).
 

20251125 173840600 1862
Orchestrali del Teatro La Fenice protestano control la nomina di Beatrice Venezi

Noi avremmo un consiglio: ma perché la Venezi non rinuncia al suo emolumento per un anno (inizierà a percepirlo dall’anno prossimo) per mantenere il bonus “welfare”? Come cifra ci dovrebbero rientrare: non conosciamo la cifra che percepirà Beatrice Venezi, ma lo stipendio del suo predecessore era 40.000 euro e rotti l’anno, più i compensi per le direzioni. Se il fine della sottrazione del panettone dal leggìo è quello di rompere il fronte dei lamentosi, bé, così il fronte glielo rompereste ancora di più: senza togliere i regali e il torrone ai figli dei dipendenti che sì, rompono le scatole (i dipendenti, non i loro figli, e MOW è sempre stato dalla parte della dirigenza), ma se io penso a un bambino sotto Natale allora tutte le convinzioni mi si invertono e inizio a tifare per i rompiscatole. Beatrice, faccia questo gesto artistico. Faccia apparire il panettone ai dipendenti come se maneggiasse la bacchetta magica di una fatina. Vedrà, non se ne pentirà.

Tag

  • Fenice
  • Teatro
  • Beatrice Venezi

Top Stories

  • Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui

    di Domenico Agrizzi e Michele Larosa

    Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui
  • Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”
  • Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?
  • L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo

    di Federico Giuliani

    L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo
  • Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”

    di Gianmarco Serino

    Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”
  • Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani

    di Michele Larosa

    Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Chiara Ferragni lancia la sua candela sui social e in tanti si lamentano che l'odore non si può "immaginare", ma il problema è proprio l'odore

di Ottavio Cappellani

Chiara Ferragni lancia la sua candela sui social e in tanti si lamentano che l'odore non si può "immaginare", ma il problema è proprio l'odore
Next Next

Chiara Ferragni lancia la sua candela sui social e in tanti si...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy